“Una notte in stazione”, studenti prigionieri nella metro Flaminio I ragazzi, chiusi dentro dagli addetti, sono riusciti ad uscire a notte inoltrata solo dopo l'intervento del 113.

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Autore: La Redazione

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Una notte a dir poco indimenticabile per un gruppo di ragazzi romani quella tra sabato e domenica scorsa. Alcuni studenti sono rimasti chiusi dentro alla centralissima stazione della metro Flaminio dopo che qualche “acuto” addetto ha messo il catenaccio ai cancelli, rigorosamente senza controllare se all’interno vi fosse qualcuno.

“Stavo camminando verso l’uscita quando tre ragazzi che erano a bordo del vagone con me, sono tornati indietro nel tunnel”, racconta uno degli sfortunati prigionieri. “Ho avuto un attimo di panico, fortuna che non ero solo. – continua – Mi è montata una rabbia però: voglio dire ma com’è possibile che Atac non si coordini per la chiusura delle stazioni?”.

I quattro a quel punto si sono allarmati e hanno iniziato a fare le consuete chiamate d’emergenza. Prima il 112, ma nessuna risposta. Poi il 113, ma niente. Alla fine hanno contattato la polizia che a sua volta ha inviato una squadra di vigilitantes e per le 2.30 di notte l’incubo era finito. O quasi. Se infatti uno di loro abitava lì in zona Flaminio, per gli altri l’avventura era ancora all’inizio, considerate le varie coincidenze con tram e bus saltate.

L’assessore ai Trasporti, Stefano Esposito attacca l’Atac: “Speriamo facciano un po’ di attenzione in più. Passo la giornata a fare solleciti, d’altronde questa è l’azienda dei trasporti che c’è a Roma: neanche fanno un giro in stazione per assicurarsi che non ci sia nessuno”.

“Io abito a Flaminio, quindi ero arrivato – commenta uno dei “superstiti” – “Ma mi chiedo: come avrebbe fatto un turista? E una donna sola? Come hanno fatto a chiudere una stazione senza sapere che sarebbe passato un altro treno?”

Ce lo chiediamo anche noi. Se lo chiede l’assessore ai Trasporti. Se lo dovrà chiedere l’Atac. Insomma, a chiederselo saremo in molti. E’ a rispondere che ci saranno le solite balle di fieno.

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