Medico ucciso, arrestati tre romeni: spunta il movente passionale Il sindaco: "Allarme sicurezza". Chiesto l'intervento del Prefetto di Roma.

<span class="entry-title-primary">Medico ucciso, arrestati tre romeni: spunta il movente passionale</span> <span class="entry-subtitle">Il sindaco: "Allarme sicurezza". Chiesto l'intervento del Prefetto di Roma.</span>

Autore: La Redazione

Le news di Roma
Condividi

Lucio Giacomoni,  medico in pensione di 71 anni, è stato trovato senza vita la notte del 23 gennaio. Il corpo era riverso a terra nel bagno, nella sua abitazione di Mentana, vicino a Roma. A dare l’allarme al 112 un conoscente della vittima intorno alla mezzanotte. I carabinieri della stazione di Mentana, della compagnia di Monterotondo e del nucleo investigativo del gruppo di Ostia hanno indagato seguendo la pista della rapina finita male e stamani sono stati arrestati tre giovani romeni, (24, 25 e 26 anni) con l’accusa di omicidio. In un’abitazione di uno dei tre è stato trovato il magro bottino: 1800 euro, uno smartphone e un tablet.

Dietro all’aggressione sembra nasconderci anche un movente di natura passionale. Giacomoni avrebbe avuto una storia con una donna romena, legata ad uno dei tre malviventi. Sarebbe stata proprio lei a fornire al connazionale l’informazione, poi rivelatasi errata, che il medico avesse in casa la disponibilità di una grossa somma di denaro.

Il tragico epilogo di Lucio Giacomoni, conosciuto come “Il Dottore”,  ha scosso l’intera provincia, al punto da spingere Altiero Lodi, sindaco di Mentana, a chiedere l’intervento di Giuseppe Pecoraro, prefetto di Roma, per convocare il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.

Il bottino dell

Like & Share!

Commenti

comments

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial