Marino-bis: in Campidoglio arriva la nuova giunta Il sindaco presenta la nuova squadra dopo l’inchiesta Mafia Capitale: tre i nomi nuovi.

<span class="entry-title-primary">Marino-bis: in Campidoglio arriva la nuova giunta</span> <span class="entry-subtitle">Il sindaco presenta la nuova squadra dopo l’inchiesta Mafia Capitale: tre i nomi nuovi.</span>

Autore: La Redazione

Le news di Roma
Condividi

Pronta la nuova giunta per il Marino pt. 2.

L’esecutivo bis ha debuttato stamane in Campidoglio e presenta tre novità: Alfonso Sabella (magistrato), nuovo assessore alla Legalità e Trasparenza; Francesca Danese al Welfare (Casa e Sociale) e infine Maurizio Pucci ai Lavori Pubblici con deleghe al Decoro e alla Protezione Civile.

Quello stesso Pucci in bilico fino all’ultimo istante a seguito di alcune intercettazioni nell’inchiesta Mafia Capitale che vedevano Salvatore Buzzi fare il suo nome in situazioni pesanti.

Così il sindaco ha voluto fugare ogni dubbio. “Maurizio Pucci è una persona che ho fortemente voluto – ha detto il sindaco – una persona che si prende un incarico e lo porta a termine. Ci sono state delle critiche in questi giorni a cui rispondo con le parole di Papa Francesco: “Guardiamoci dal terrorismo delle chiacchiere” che non aiuta la nostra città”. “La nuova giunta – continua - è composta da capi cantiere che la mattina si mettono gli scarponi per portare a casa i risultati”.

Obiettivo Olimpiadi 2024.

“Terrò per me la delega alle Olimpiadi. Una delega di coordinamento che coinvolge tutti gli assessori”- così Ignazio Marino durante la presentazione della sua nuova giunta – “L’idea è di disegnare la città dei nostri figli. E credo sia la sfida più bella per la nostra giunta” – ha aggiunto.

Il sondaggio

Eppure i romani la pensano diversamente. Nove su dieci vogliono lo scioglimento del Consiglio comunale e sei su dieci vogliono le elezioni subito. Questo è il risultato di un sondaggio condotto da Euromedia reasearch dopo lo scandalo e gli arresti di mafia capitale.

Il 58,6% degli elettori romani ha votato a favore del voto immediato. Un altro 30,2% vuole invece lo scioglimento e il commissarimanto per qualche anno. In totale sono per lo scioglimento del Consiglio l’88,8% dei cittadini. Contrari invece solo il 10,6%%.

Like & Share!

Commenti

comments

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial