Il maxi-sconto della Giunta Marino alla Coop di Buzzi: la Procura di Roma indaga Da 6mila a 1200 euro di affitto. Ecco il motivo del blitz dei Carabinieri del Ros in Campidoglio.

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Autore: La Redazione

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Abbassare di sei volte l’affitto alla Cooperativa 29 Giugno di Salvatore Buzzi. Da 6.147 a 1229 euro al mese. Questo il provvedimento a firma della Giunta Marino arrivato il 24 ottobre, qualche settimana prima della bomba “Mafia Capitale”.

L’immobile nell’occhio del ciclone è una sede di oltre 1000 mq in via Pomona, reso noto poi come il quartier generale del Mondo di Mezzo, ed è stata inserita nella delibera 88 – approvata pochi giorni fa – tramite la quale il Campidoglio potrà procedere con l’alienazione di circa 700 immobili di proprietà del Comune.

I magistrati sono sul piede di guerra. Perchè un’amministrazione in lotta contro i prezzi ridicoli degli immobili venuti alla luce con lo scandalo Affittopoli avrebbe – solo pochi mesi fa -premiato la sede del braccio destro di Massimo Carminati con un super sconto?

Vista la valenza sociale delle attività svolte dalla Cooperativa in tema di inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà (giovani, emarginati, invalidi, ex detenuti, etc.), si ritiene di regolarizzare l’utilizzo degli spazi a favore della Cooperativa medesima con un contratto di concessione per la durata di anni 6, rinnovabili, con decorrenza dal 1/3/2014”.

Con queste parole la Giunta giustificava la delibera in questione.

Il sorprendente sconto, per di più retroattivo, “puzza” ancora di più dal momento che la cooperativa di Buzzi non avrebbe mai versato una lira, dal 1985 ad oggi, nelle casse comunali, per una sorta di convenzione con l’ex V Municipio che permetteva a Buzzi di usufruire gratuitamente dei locali. La singolarità del trattamenteo riservato alla 29 Giugno saltò all’occhio allo stesso Ignazio Marino che, appena insediatosi, sollevò la questione e impose il pagamento – con una perizia che risale a novembre 2013 – di un importo di 6.147 euro mensili.

Cosa accadde nei mesi successivi? Su quali basi avvenne il cambio di rotta del Campidoglio nei confronti della cooperativa? Perchè questa ritrovata benevolenza nei confronti di Buzzi?

E’ proprio per dare delle risposte a questi sinistri interrogativi che è scattato il blitz di mercoledì 4 marzo in Campidoglio ad opera dei Carabinieri del Ros.

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