Danni alla Barcaccia, “l’Olanda non pagherà alcun risarcimento”. Il Questore: “Evitata strage” I danni alla Barcaccia diventano un caso diplomatico. L'Olanda fa sapere che non paghera. Marino: "Ne prendo atto".

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Autore: La Redazione

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In seguito alle polemiche relative alla devastazione del centro di Roma – ad opera dei tifosi del Feyenoord- , pronta la replica del Questore.

“Meglio i disordini che i morti: a piazza di Spagna non siamo intervenuti davanti alla sporcizia per evitare il peggio, abbiamo tutelato i turisti e i bimbi che escono da scuola”.

Così si difende il Questore di Roma Nicolò D’Angelo.

“In campo c’erano 1800 uomini, 600 solo in centro: le forze dell’ordine hanno operato bene, comprendo il sindaco ma respingo le accuse: abbiano sventato anche un agguato che i romanisti volevano fare agli olandesi”.

 

L’Olanda se ne lava le mani.

L’assalto dei tifosi olandesi del Feyenoord alla Barcaccia di Piazza di Spagna rischia di diventare un caso diplomatico, nonché scontro politico, tra Roma e Amsterdam. “Ho sentito l’ambasciatore di Olanda e gli ho riferito il senso di offesa della città e il forte disappunto che provo, non riesco a giustificare come possano accadere cose del genere. Lui mi ha riferito che non ritengono di dover pagare le spese” per la riparazione della fontana del Bernini pesantemente danneggiata dagli hooligans del Feyenoord.

Così il sindaco della Capitale, Ignazio Marino in una conferenza stampa dopo la guerriglia ultrà che ha colpito e ferito il monumento di piazza di Spagna e che ha messo a ferro e fuoco il centro di Roma per due giorni. “Ne prendo atto”, ha aggiunto Marino, precisando che “ci sono molti generosi donatori che si stanno offrendo”.

 

GLI ANTEFATTI

Gli scontri di Campo de’ Fiori.

Sono 23 i tifosi del Feyenoord finiti in manette in seguito alle tensioni di due giorni fa che hanno visto il Campo de’ Fiori trasformarsi in un campo di battaglia. I supporter olandesi, nella Capitale per seguire il match di Europa League disputato ieri sera contro i giallorossi, avevano dato vita ad una maxi rissa lungo via del Corso: 16 dei protagonisti sono stati arrestati. Sequestrati alcuni manganelli in gerro e dei passamontagna.

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A un centro punto sembrava una guerra – racconta Fabrizio Roscioli, proprietario di un forno -. Lanciavano bottiglie e si picchiavano tra di loro. Erano rimasti in circa 200, i più facinorosi. Ci sono state varie cariche da Campo de’ Fiori fino a Corso Vittorio. Per terra hanno lasciato un tappeto di vetri rotti e bottiglie. Si erano portati le casse di birra fino a qui e nessuno li ha controllati. Purtroppo non si può continuare a risparmiare sulla sicurezza”.

Ubriachi dal pomeriggio. “Hanno iniziato a bere dalle 14 – continua Roscioli – Io ed altri negozianti siamo stati costretti a chiudere per la paura. Campo de’ Fiori è stato assediato da mille tifosi ubriachi che litigavano tra di loro e urinavano dovunque. Sono indignato”.

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LA REPLICA DEL FEYENOORD.

In seguito agli scontri di ieri sera, sul sito della squadra olandese Feyenoord è stato pubblicato un comunicato: “Siamo sorpresi dalle decisioni della questura di Roma. Siamo rimasti spiacevolmente sorpresi – si legge nella nota – dalla decisione unilaterale della polizia di cambiare le disposizioni concordate per i nostri tifosi. Mercoledì ci è stato comunicato che i nostri sostenitori in possesso di regolare biglietto si dovranno ritrovare in un punto di ritrovo per raggiungere lo stadio a bordo di navette e non più all’interno dello stesso impianto, come precedentemente deciso in piena intesa con le forze dell’ordine. La comunicazione da parte della polizia è particolarmente inaspettata, perché il Feyenoord ha iniziato a preparare con cura questa gara dall’inizio di gennaio e gli accordi presi con la Roma e la questura sono stati confermati per iscritto”.

E’ polemica : “Il Feyenoord ha violentemente protestato contro questa decisione improvvisa e dichiara che i sostenitori del club sono già ampiamente informati del programma precedentemente stabilito. La polizia sostiene tuttavia la sua decisione, senza darci altre scelte”- E ancora – Le autorità hanno deciso lo scorso giovedì che c’è la vendita libera dei tagliandi per il match, anche per il settore ospiti. Il Feyenoord, invece, è stato costretto a vendere i biglietti diverso tempo fa. Inoltre, il club dall’inizio delle consultazioni con AS Roma e le autorità ha esortato a vendere la piena capacità del settore per i tifosi in trasferta. Ci sono stati messi a disposizione 5.000 posti, mentre quello spicchio di stadio Olimpico ha una capienza di circa 5.800 posti”.

Critica alle autorità italiane: “Le autorità italiane hanno la situazione sotto controllo e ci fidiamo del loro lavoro”, ha commentato invece Aart Heering, addetto stampa dell’Ambasciata Olandese in Italia, intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. “Innanzitutto bisogna specificare un punto fondamentale: il filtro, il controllo preventivo sui tifosi olandesi che partono in trasferta c’è. La stragrande maggioranza dei tifosi arrivati a Roma sono tranquilli, purtroppo ce ne sono alcuni che hanno il daspo nei Paesi Bassi. In questi casi però, se questi tifosi violenti partono con mezzi privati, il controllo preventivo diventa molto complicato – ha detto – Come Ambasciata non siamo coinvolti direttamente in organizzazione trasferte. Ci sono ufficiali italiani e ufficiali olandesi che lavorano a stretto contatto. Il gruppo di tifosi non arriva da solo, quelli che partono organizzati sono accompagnati sin dalla partenza. Il fenomeno della violenza legata allo sport in Olanda esiste, le autorità conoscono le tifoserie più agitate. Uno stratagemma messo in atto dal Governo ultimamente è quello, in accordo con i gestori di bar, di mettere di nascosto in vendita, nei giorni delle partite a rischio, una birra più leggera con bassissima gradazione alcolica. E’ uno stratagemma sperimentato anche all’Oktober Fest di Monaco di Baviera, che serve a prevenire in parte il problema. Sui 33 fermati non abbiamo altre notizie, sappiamo del processo per direttissima stamattina. Unica azione concreta fatta dal nostro Consolato è stata di emettere dei passaporti provvisori per quei nostri connazionali che hanno perduto i documenti e che ne hanno bisogno per entrare stasera allo stadio. Speriamo che stasera vada meglio, ma abbiamo visto che le autorità italiane hanno la situazione sotto controllo e ci fidiamo del loro lavoro”, ha concluso Heering.

La Guerriglia di Piazza di Spagna.

I tifosi hanno lanciato oggetti e fumogeni contro gli agenti che poi li hanno dispersi caricandoli. Molti negozi sono stati costretti a chiudere per paura. La Fontana della Barcaccia dopo il passaggio degli hooligan è rimasta danneggiata gravemente. Il restauro, di 200mila euro, era stato ultimato recentemente.

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La rabbia di Marino“Roma devastata e ferita. In contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d’Olanda. Non finisce qui”. Lo scrive su Twitter il sindaco di Roma Ignazio Marino, dopo le devastazioni causate dai tifosi del Feyenoord in piazza di Spagna che fanno seguito a quelle di ieri sera a Campo de’ Fiori. E ancora – “Ho parlato con l’ambasciata olandese e il Prefetto di Roma, chi ha sbagliato paghi”.

Primi provvedimenti. Sono sei, tutti attualmente detenuti al Regina Coeli, i tifosi del Feyenoord finiti in manette in seguito agli scontri avvenuti nella zona di Piazza di Spagna. Le accuse sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per i fatti di due giorni fa a Campo de’ Fiori già condannati 19 hooligans.

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