Elisabeth, l’olandese che ama Roma più delle nostre istituzioni "Scusa Roma", petizione online di una donna olandese innamorata di Roma e intenta a raccogliere i fondi per riparare la Barcaccia.

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Autore: La Redazione

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“L’unica dichiarazione che il Feyenoord dovrebbe rilasciare è una parola di 5 lettere: “Scusa”.

Così Matteo Renzi commentava i fatti di Roma, in seguito ai quali la Capitale è stata brutalizzata dagli hooligan olandesi.

Dopo le consuete hashtag di solidarietà, le foto che hanno fatto il giro del mondo e i servizi strappalacrime, tutto sembra tornare alla normalità. Una giungla urbana alle prese con un’affannosa quotidianità che rende la salvaguardia dell’arte e del decoro della città eterna un problema che a poco a poco decresce nel listone delle priorità.

In questo tam tam mediatico c’è però chi dalle parole è passato ai fatti e – pensate un po’ – è proprio un cittadino dell’ “incivile” Olanda. Si tratta di Elisabeth Jane Bertrand, una donna profondamente innamorata dell’Italia che il 20 febbraio ha aperto un account sulla piattaforma gofoundme.com. Nella pagina campeggia l’immagine della scalinata di Trinità dei Monti, sovrastata da una scritta “Scusa Roma”, con a fianco un tulipano, simbolo dell’Olanda. In due giorni “Scusa Roma Actie” ha raccolto ben 4000 euro, ottenuti dalla solidarietà di utenti comuni – per lo più olandesi – del web.

Una sorta di riscatto per questo popolo intento a dimostrare come la popolazione ‘orange’ prenda le distanze dal comportamento dei tifosi arrivati a Roma da Rotterdam.

L’obiettivo è di raggiungere quota 100mila euro, per contribuire a restaurare la Barcaccia di Piazza di Spagna devastata dalla furia dei di Rotterdam. Obiettivo della raccolta – spiega Elisabeth – è di “esprimere alla popolazione di Roma la vergogna provata dagli olandesi per questi comportamenti, e di offrire una donazione al Comune di Roma dopo questa terribile giornata, in modo da poter tornare nella città eterna a testa alta”.

“Per favore inviate la nostra donazione alla campagna – Scusa Roma – per dimostrare che il 99,9% degli olandesi si sono mobilitati offrendo le loro scuse alla città e a chi è rimasto ferito, aiutando a pagare per la pulizia ed il restauro”. Elisabeth chiede che la donazione sia pari almeno ad un mazzo di tulipani, in modo da regalare l’equivalente di migliaia di campi di fiori.

Un esempio di orgoglio e civiltà per l’Olanda, e uno schiaffo per. Una cinquina all’apatia del Belpaese, schiavo di un immobilismo cronico dei suoi abitanti, degnamente rappresentati dalle altrettanto oziose istituzioni.

In seguito all’iniziativa, anche il sindaco Ignazio Marino ha lanciato una proposta: “Un’amichevole Olanda-Italia da giocare a Rotterdam, un grande appuntamento di sport e amicizia il cui ricavato servirà a riparare i danni di piazza di Spagna”. Sperando che non si tratti delle solite belle parole, non rimane che confidare nel buon esempio offerto dalla Bertrand.

Grazie Elisabeth.

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