Auto pirata, identificati i due rom: sono minorenni L'auto non si era fermata ad un alt della polizia. Poi la folle corsa. Il bilancio è di un morto e otto feriti.

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Autore: La Redazione

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Tragedia in zona Battistini. Una Lancia Lybra lanciata a velocità folle ha travolto un gruppo di persone che sostavano ad una fermata in attesa dell’autobus. Una donna di 44 anni è morta sul colpo. Tra urla e asfalto, rimangono a terra altri 4 corpi. Alla fine i feriti saranno ben 8: due filippini, tre donne italiane, di cui una in codice rosso, due ragazze francesi di 24 anni, di cui una in codice rosso, un ragazzo moldavo di 22 anni e un uomo italiano di 38 anni,

Secondo le prime ricostruzione, il veicolo, guidato guidato da un rom, non si era fermato ad un posto di blocco della polizia, dando vita ad un inseguimento. Dopo lo schianto, l’auto – con a bordo tre nomadi – ha proseguito la corsa folle fino all’altezza di Montespaccato. Ed è in via di Montespaccato che la Lancia ha investito altre due donne a bordo di uno scooter e un’altra a piedi.

A quel punto – abbandonato il mezzo – due si sono dileguati a piedi ma una ragazza di 17 anni è stata bloccata permettendo l’identificazione degli altri: si tratta di nomadi del campo della Monachina.

“Appena abbiamo appreso del gravissimo incidente avvenuto a Boccea ci siamo messi in contatto con la Sala Operativa della Polizia Locale, la Prefettura e i Presidenti dei Municipi Valerio Barletta e Valentino Mancinelli per ricevere ogni informazione a riguardo“, ha dichiarato in una nota il vicesindaco di Roma Luigi Nieri. “Ho immediatamente informato il sindaco Marino – aggiunge – che ha chiesto di essere aggiornato costantemente sugli sviluppi di questa terribile vicenda e sulle condizioni dei feriti. Mi sto recando adesso in visita alle persone coinvolte nell’incidente per accertarmi personalmente delle loro condizioni con le equipe mediche che li seguono. L’amministrazione è vicina a tutti loro e alle loro famiglie e si stringe intorno alla famiglia della vittima che, purtroppo, ha perso la vita nell’investimento. Forniremo tutta l’assistenza possibile per aiutare le persone coinvolte e siamo al fianco delle forze dell’ordine che stanno svolgendo le indagini per chiarire i contorni di questa assurda vicenda”.

Stamani intanto è stata arrestata con l’accusa di concorso in omicidio volontario la 17enne a bordo dell’auto. Intanto sono due minorenni i ricercati perché alla guida dell’auto pirata. Secondo l’informativa della polizia giudiziaria arrivata in procura i due non sono perseguibili dall’autorità penale che trasmetterà l’informativa anche al Tribunale dei minori.

 

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